01 · Accademia
Lo studio guidato: 142 lezioni in sette percorsi, dagli intervalli al ritmo. Le lezioni partono dall'ascolto e arrivano al nome tecnico solo verso la fine; il ritmo ha un percorso suo.

Schermata dell'app, ottobre 2026.
Lo studio guidato: 142 lezioni in sette percorsi, dagli intervalli al ritmo. Le lezioni partono dall'ascolto e arrivano al nome tecnico solo verso la fine; il ritmo ha un percorso suo.

Il laboratorio libero. Costruisci accordi e scale sul disco: l'app li riconosce e li nomina, li suona, li mostra sul pentagramma e sul pianoforte. Con il player metti in fila gli accordi e li esporti in MIDI.

Il manico della chitarra letto con la stessa geometria: il sistema CAGED, le forme e i voicing degli accordi, e un pannello dove metterli in fila e riascoltarli.

(apri l'immagine a piena risoluzione in una nuova scheda)Nel player metti in fila accordi e scale e li fai suonare. La sequenza si salva come progetto e si riapre dall'Area personale.
(apri l'immagine a piena risoluzione in una nuova scheda)Dentro la lezione si aprono il manuale dell'argomento e gli argomenti correlati; per ognuno l'app dice che legame ha con la lezione. I pannelli si spostano e si ridimensionano.
(apri l'immagine a piena risoluzione in una nuova scheda)L'Accademia si apre su un cosmo in 3D: ogni pianeta è uno dei sette percorsi.
(apri l'immagine a piena risoluzione in una nuova scheda)Una domanda costruttiva: la risposta si disegna sul disco, poi si preme Verifica.
Schermata dell'app, ottobre 2026.
Le lezioni seguono quest'ordine, che è l'opposto di quello scolastico. Molte aggiungono un passo in mezzo, quelle sulle cadenze ne saltano due, e il ritmo, che ha un motore suo, fa eccezione.
Altri percorsi sono in preparazione e l'Accademia si aggiorna con nuove lezioni e nuovi modi di studiare.
Se la domanda chiede una triade di Do maggiore, non si sceglie fra quattro risposte: la si costruisce sul disco, e l'app controlla la figura. Più della metà delle domande dei quiz funziona così.
Al primo accesso ti chiede di costruire diciassette forme, su quattro gradini: intervalli, triadi, accordi di quattro note, scale. Si ferma quando sbagli due volte sullo stesso gradino. Non è un esame: alla fine ti dice quante forme hai costruito bene e da quale percorso cominciare.
L'app propone il passo successivo e al massimo due diramazioni, ognuna con il suo perché: «ne è una parte», «è una sua trasformazione». Sono regole fisse, ricavate dal grafo delle lezioni e da quelle che hai già visto: niente è scelto a caso.
Si chiama Universo. Lo apri dall'Accademia o da Creatività, già sull'argomento che stai studiando, e gli fai le tue domande di musica: teoria, storia, società. Risponde un modello di intelligenza artificiale, Gemini di Google. Le risposte sono generate in automatico e possono contenere errori. Universo è riservato ai maggiorenni.
Il resto dell'app non usa intelligenza artificiale: i commenti ai quiz sono scritti in anticipo, risposta per risposta, e il percorso segue le regole del metodo.
(apri l'immagine a piena risoluzione in una nuova scheda)No. L'app contiene il disco in versione digitale e funziona da sola. Il dispositivo fisico permette di fare lo stesso gesto con le mani.
Su tablet e lavagne interattive (LIM) sì, anche al tocco, purché lo schermo non sia troppo piccolo. Sul telefono no.
Sì. L'app si usa nel browser e carica suoni e librerie dalla rete: non esiste una versione offline.
In italiano; nel laboratorio alcuni comandi restano in inglese, come Play, Step e Timeline. I nomi delle note sul disco puoi sceglierli all'italiana (Do, Re, Mi) o internazionali (C, D, E); di partenza sono internazionali.
Restano nel browser che usi: non c'è un account, e non passano da un computer o da un tablet all'altro. Per chi partecipa alla beta, i dati d'uso e le risposte ai questionari dello studio arrivano a noi, con il consenso che dai all'ingresso.
Scrivici dal modulo dei contatti e raccontaci chi sei: ti rispondiamo con le istruzioni per entrare. Da tester usi l'app per qualche settimana e rispondi ad alcuni questionari, che ci servono a misurare se il metodo funziona.
Il listino è sulla pagina dei prezzi. Durante la beta si entra con il codice personale del tester.
Usa l'app per qualche settimana e dicci dove inciampi: ogni intoppo che ci segnali è uno in meno per chi arriva dopo.
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