#2 - Il Minstrel Show dell'Apocalisse: Perché "This is America" è una profezia "geometrica" del 2018 che descrive l'attualità del 2026 negli USA?

Se guardate Donald Glover (Childish Gambino) muoversi nei primi secondi di “This is America” (2018), non state vedendo solo una danza, ma state guardando un fantasma degli anni '30. Quella schiena inarcata in modo innaturale, quel sorriso grottesco mentre preme il grilletto, non è casuale: è la rievocazione esatta di Jim Crow, la caricatura razzista nata nei Minstrel Show dell'800 per deridere gli schiavi.

Come ha notato il musicologo Guthrie Ramsey (Università della Pennsylvania) in diverse analisi per la stampa americana, Gambino indossa una maschera storica: intrattiene il pubblico bianco con passi virali, mentre sullo sfondo si consuma il massacro. È la metafora perfetta della "Distrazione di Massa": guardiamo il balletto su TikTok mentre dietro di noi la società collassa.
Allo stesso tempo Paolo Armelli in una sua analisi del brano e del video, appena uscito nel 2018 dice:
“Non è solo un atto di accusa o di autoaccusa, è anche un grido di dolore e di rabbia per una società che non fa altro che gettare il sale sulle ferite delle proprie contraddizioni:"America, I just checked my following list and / You go tell somebody / You mothafuckas owe me", "America, ho controllato la lista dei follower e dovete dirlo a qualcuno, voi stronzi siete in debito con me".
Noi di Musigramma abbiamo scoperto che questa schizofrenia non è solo nel video. È scritta nel DNA geometrico della musica. Abbiamo rappresentato graficamente la musica, per rendere evidente come anche le sue "forme", suggeriscano il messaggio che Gambino vuole lanciare.
Analisi Armonica dal minuto 0:00 a 0:30
Dal minuto 0,00 a 0.30 siamo immersi in una atmosfera quasi “allegra”, all'interno di sonorità folk/gospel solari, espresse dalla struttura più rassicurante, comune e familiare dellaScala Maggiore.Questa introduzione è solo una "bugia", che introduce alla successiva tragedia, ma andiamo con ordine.

Il giro armonico è molto semplice e ripetitivo e gli accordi sono tra loro perfettamente integrati perché nascono tutti all’interno della scala ed è questo il motivo per cui tutto sembra “normale” e gradevole. Sembra la rappresentazione sonora del "sogno americano", dove tutto sembra normale, pulito ed ordinato:

Lo sparo e la "liturgia" della violenza - Minuto 0:52 a 1:40
Da questo momento lo shock visivo/musicale. In coincidenza esatta dello sparo letale, l’atmosfera sonora cambia radicalmente: su ritmi hip-pop si impone una linea di basso synth ipnotica ed inquietante. Il suono base di riferimento è unDm (ore 9) ma in realtà è molto instabile perché insiste spesso sulla nota accanto diEb (ore 10)che non è compresa nella scala che ci eravamo abituati a sentire nella prima parte. Qui accade anche qualcosa che molti non notano nel video, ma che è di fatto agghiacciante. Subito dopo aver giustiziato l'uomo incappucciato (e poi il coro), Gambino non getta l'arma a terra, ma la porge con estrema delicatezza a una sorta di "paggetto" che la avvolge in un panno di velluto rosso, mentre il cadavere viene trascinato via come un sacco di spazzatura: l'arma viene trattata come una reliquia sacra.
Sembra una sintesi di questa america contemporanea, che abbiamo visto con i fatti di Minneapolis,dove il diritto di uccidere è più sacro del diritto di vivere.

Questa uscita” dalla scala, concorre a trasmettere lo shock dell’omicidio. Ma non è tutto. Anche la parte del cantato fa la sua:su di un ritmo prevalentemente terzinato e ripetitivo Gambino intona una melodia che fa perno sull’intervallo del diavolo(già caro al nostro Igorrr) ovvero l’intervallo forse più tensivo e dissonante al nostro orecchio. La sua rappresentazione grafica tradisce il suo senso di simmetria e affidabilità: è l’intervallo che unisce una nota e la sua opposta sul nostro Musigramma.
È una frattura geometrica, è la colonna sonora di una società polarizzata che non riesce più a parlarsi.
Il cantato disegna questa forma:

La cosa interessante è che la somma della linea di basso e quella della melodia della voce forma questo insieme (D Eb F G Ab):

Gambino fa un’operazione virtuosa ma perfetta per comunicare lo stato delle cose: aggiungendo le note mancanti quella che si forma è una nuova scala maggiore quella di Eb (Rossa):

Ecco l’operazione musicalmente ardita. Gambino passa dalla sonorità leggera (quella maggiore) a quella tensiva (minore) in modo apparentemente blando. La base musicale si appoggia infatti su note comuni alle due scale (ore 9 e ore 12) e questo rende il passaggio efficace e musicalmente “graduale”.

Ma poi Gambino fa leva su quelle note che per estraneità alla prima scala e per i tipi di salti melodici utilizzati che ci comunicano un senso d’ansia e di instabilità mostrato nelle immagini. Questa sonorità è tipica di una scala musicale detta Locria che è molto difficile da sentire ed utilizzare efficacemente in un brano di stampo Pop, da cui il gesto virtuosistico dell’autore.
Questa scala in teoria musicale è una sorta di Scala "senza casa": è instabile, non ha un accordo su cui riposare ed è perennemente in tensione, in cerca di una risoluzione che non arriva mai.Questa metafora musicale è incredibile, perchè descrive la condizione degli afroamericani durante la segregazione ed oggi, quella degli immigrati braccati dall'ICE!
Gambino usa una scala che non ha dimora per raccontare la vita di chi rischia di essere deportato o cancellato.
Al minuto1.40 fino 1.55 riprende l’atmosfera solare della prima parte amplificata dalla presenza di un coro gospel che danza e canta sorridendo. Ma dopo appena 15 sec ecco di nuovo irrompere il terrore: questa volta Gambino afferra un mitra e in un secondo li zittisce per sempre. La musica torna ad essere opprimente e il contrasto tra le immagini in primo piano e quelle simboliche e metaforiche sullo sfondo suggeriscono chiaramente il messaggio di un disordine sociale preoccupante.
Al minuto2.44 uno stop, la musica si ferma, domina il silenzio: Gambino si accende una sigaretta e sembra volerci dire, fermiamoci e riflettiamo su quello che sta succedendo.
La musica riprende. Ora l’autore sembra voler unire la leggerezza della sonorità maggiore con i suoni (questa volta più distesi) della parte drammatica (una speranza?). Purtroppo sembra essere solo una tregua e per di più solo anelata.
La fuga: correre nel 2026 come nel 1930 - Finale
Ecco infine la parte più terrificante: un Gambino che fugge disperatamente da un gruppo di inseguitori (la polizia?) con gli occhi spalancati e che Pusher paragona allo sguardo di terrore del protagonista di GET OUT.
Ebbene anche qui la musica sottolinea perfettamente lo stato delle cose: mentre Gambino fugge, il canto afrobeat dolce e rassicurante basato sulla sonorità di un accordo maggiore (triangolo rosso), viene disturbata da un suono simil-sirena che non solo domina come volume ma fa leva su una nota che confonde l’armonia sottostante. Sul nostro Musigramma l’armonia in rosso rappresenta l’accordo maggiore del canto, mentre la nota a ore 5 è quella su cui insiste la sirena: perché si genera confusione? Perché le due note sono vicinissime tra loro (ore 4 e ore 5) e nel brano coesistono simultaneamente creando così uno stato di indecisione: l’una o l’altra?
Possiamo definire con: Speranza ad ore 4 e Minaccia ad ore 5. Sono vicinissime, si sfregano l'una con l'altra creando un battimento acustico fastidioso. Coesistono nello stesso spazio, ma faticano a stare insieme.
Gambino ci lascia così: in fuga, sospesi tra una melodia che cerca di consolare e un allarme che non smette di suonare. Proprio come l'America di oggi.

Qui il video originale.
Qui il video di Insider, dove si analizzano tutti gli aspetti simbolici del video di Gambino